Fisioterapia Domiciliare a Roma

Lesioni al Nervo Radiale

Il Nervo Radiale è uno dei principali nervi delle braccia.
La sua innervazione coinvolge il muscolo tricipite brachiale, estende le dita e il polso e controlla la sensibilità delle prime tre dita: pollice, indice e medio.

Una lesione a questo nervo comporterà debolezza, dolore, parestesie nella regione di innervazione.

Lungo il suo percorso dalla emersione negli spazi intervertebrali alla mano il nervo radiale “ruota” attorno all’omero, nella parte centrale del braccio, questo lo rende particolarmente suscettibile alle lesioni di tipo traumatico come le fratture dell’omero.

 

Classificazione

 

Si parla spesso di “stupor” del Nervo Radiale, cosa significa? Stupor dal latino significa insensibilità, ed è la reazione che il nervo può avere dopo un trauma, ma non rappresenta una diagnosi sull’effettivo danno, solamente una reazione.

Le vere lesioni nervolse possono essere classificate in:

 

La Neuroaprassia ,

si tratta di una lesione lieve, definita di primo grado, con paralisi e anestesia,  attraverso l’elettromiografia si evidenzia un blocco della conduzione ma le strutture nervose sono integre.

 

 

L’Assonotmesi

avviene quando l’assone e la mielina sono interrotti, ma le strutture circostanti (cellule di Schwann, perinervio ed epinervio) rimangono integre, viene definita lesione di secondo, terzo o quarto grado secondo l’entità del danno.

 

La Neurotmesi 

rappresenta la forma più grave di danno al nervo periferico, con interruzione totale di tutte le strutture.                  Viene classificata come lesione di quinto grado

 

I Sintomi

 

Dolore

Debolezza

Perdita della funzione di mano, dita e polso

 

Le cause

 

 

Le cause più comuni di lesioni al nervo radiale sono da trauma.

Fratture di omero, lesioni durante l’intervento chirurgico conseguente a frattura, lesioni dirette anche senza frattura come cadute, ferite da corpi contundenti o taglienti, pressione sul nervo sostenuta per molto tempo.

La Diagnosi

 

 

Il medico specialista effettuerà dei test per la diagnosi ed eventualmente potrà richedere ulteriori accertamenti  come elettromiografia, che valuterà  la velocità di conduzione nervosa e la sua eventuale interruzione, radiografie e risonanza magnetica.

 

Le cure

 

 

Il trattamento dipende dalla gravità della situazione.

Una lesione di primo grado, neuroaprassia, tenderà a migliorare da sola una volta rimossa la causa della sofferenza nervosa ma dato che spesso le cause risiedono in compressioni lungo il decorso del nervo potranno essere utili terapie fisioterapiche atte a liberare il nervo.

 

La paralisi temporanea del nervo radiale dopo un braccio rotto è molto frequente.

Se la lesione è di misura grave, il medico specialista potrebbe prendere in considerazione un intervento chirurgico.

Se i danni ai nervi sono troppo gravi si possono impiegare innesti o trasferimenti nervosi.

 

Conclusione

 

Lesioni al nervo radiale possono provocare paralisi,  dolore e una perdita di funzionalità nel braccio, nel polso, nelle mani e nelle dita.

La causa più frequente è un braccio rotto.

I medici possono consigliare conservativi, come il riposo e fisioterapia mirata, ma una persona può anche richiedere un intervento chirurgico.

 

 

Lesione del nervo radiale

 

Qual è il nervo radiale?

Un po di anatomia

Il nervo radiale percorre la parte posteriore del braccio e controlla il movimento del muscolo tricipite  che estende il gomito

E’ responsabile dell’estensione del polso e delle dita e controlla anche la sensazione in una parte della mano.

Lesioni al nervo radiale possono causare una sofferenza del nervo e possono essere provocate da traumi fisici, infezioni, malattie metaboliche e intossicazioni.

Per completezza va precisato che la neuropatia può essere provocata anche da intossicazioni da metalli pesanti.

I sintomi comprendono intorpidimento, formicolio o dolore bruciante

Può essere presente debolezza o difficoltà nel muovere la mano.

Cause di lesioni 

Le lesioni al nervo radiale possono essere causate da molti fattori:

  • fratture dell’ omero,
  • pressione diretta sul nervo per un lungo periodo
  • traumi diretti anche senza frattura
  • diabete,
  • carenze vitaminiche anche dovute ad alcolismo
  • malattie del rene e del fegato

 

Sintomi

Dolore acuto o bruciore, parestesie come intorpidimento e formicolio e difficoltà a estendere il gomito.

Diagnosi 

Lo specialista effettuerà test per la diagnosi differenziale.
Forza e sensibilità saranno valutate nel corso della visita.

Potrà richiedere esami del sangue, una tac, una RM o una elettromiografia per verificare la conduzione del nervo.

Trattamento

Il trattamento dipenderà dalle cause.

In caso di frattura il braccio sarà immobilizzato, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico e verrà monitorato nel tempo il recupero della lesione nervosa.

Potrà essere utile un intervento fisioterapico  qualora la causa fosse da ricercare in atteggiamenti posturali che abbiano portato ad una pressione sul nervo o la presenza di cicatrici che andranno “ammorbidite” per liberare il nervo.

Lo specialista potrebbe richiedere un intervento chirurgico qualora la causa della compressione non fosse risolvibile in altri modi ad esempio presenza di una cisti o di un tumore.

In caso di lesione da intossicazione da metalli pesanti o alcolici, oppure quando la causa sia da ricercare in malattie come il diabete il trattamento prevederà la cura del fattore scatenante.

 

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