Fisioterapia Domiciliare a Roma

La Sciatica: di Cosa Parliamo?

Il termine Sciatica è molto usato per descrivere quello che in realtà dovrebbe essere chiamato lombalgia.
Sciatica è riferito al dolore provocato dal nervo sciatico.
Il nervo sciatico fuoriesce sotto forma di radici a livello delle vertebre lombari.
E’ il nervo più lungo e più grande del corpo e nel suo percorso attraversa in profondità i glutei e la parte posteriore della coscia.

 

I sintomi

 

Possono essere molto variabili:

  • dolore che può avere caratteristiche di grande intensità,
  • parestesie, sensazione di intorpidimento e di formicolio

 

 

 

 

 

 

Le Cause

 

Il dolore lombare che si irradia alla coscia può essere causato da diversi fattori anche se nella maggior parte dei casi è provocato da una protrusione del disco vertebrale. che va a comprimere le radici del nervo.

Il medico specialista potrà valutare di effettuare ulteriori esami, come radiografie o risonanza magnetica.

Fattori di rischio predisponenti possono essere individuati nel sovrappeso, gravidanza per il carico aggiuntivo e le modificazioni che la colonna deve sopportare, sollevamento di pesi, sedentarietà.

 

La Prevenzione

 

Attacchi di sciatica possono essere prevenuti ed anche il rischio di recidive può essere ridotto.

Corretto stile di vita: movimento, controllo del peso, miglioramento della postura, attenzione nel sollevare pesi anche di piccola entità da terra.

Fisioterapia eseguita da un professionista, posturale personalizzata potranno evitare recidive e peggioramenti.

 

 

 

Scoliosi 6 Domande al Riguardo

1 Cos’è

La Scoliosi è una delle principali patologie della colonna vertebrale.
Si tratta di curve anormali,  la schiena prende una forma, vista da dietro,  di “S”.
C’è una prima curva, principale ed una di compenso.

2 Perchè si crea?

 

L’80% delle scoliosi sono idiopatiche, cioè di natura ignota.

Viene colpito il genere femminile otto volte di più.

Fra le cause conosciute ci sono:

  • fratture vertebrali,
  • disturbi nervosi o muscolari,
  • malattie che limitino il normale sviluppo delle ossa, delle articolazioni e dei legamenti,
  • malattie congenite, comprese malformazioni vertebrali,
  • artrosi o osteoporosi che possono provocare usura e deformazione delle articolazioni,
  • tumori ossei
  • malattie genetiche.

 

3 A che età si può manifestare?

 

  • Le scoliosi conseguenti malattie degenerative come l’artrosi sono tipiche della terza e quarta età.
  • Le  scoliosi congenite possono essere presenti alla nascità o manifestarsi nei primi anni di vita per l’impossibilità delle vertebre di svilupparsi correttemente.
  • Le scoliosi idiopatiche si manifestano prevalentemente fra gli 11 e i 18 anni con picco massimo fra gli 11 e i 15.

4 Quali disturbi può provocare?

 

 

Le scoliosi più lievi , le più diffuse, non provocano disturbi.

Se non peggiorano con il tempo escuso un leggero dislivello delle spalle non causano dolore o altri problemi.

Le scoliosi più gravi, non trattate, possono causare dolore, che può anche assumere caratteristiche di dolore cronico con deformità delle vertebre e delle costole, problemi polmonari, cardiaci, ansia.

Sono anche frequenti problemi come parestesie o perdita di forza ad una parte del corpo per schiacciamento di terminazioni nervose.

 

 

5 Come avviene la diagnosi?

 

 

Il medico curante indirizzerà ad uno specialista ortopedico.

La visita può comprendere diversi test, come il test di flessione in avanti per valutare la comparsa del cosiddetto gibbo.

Verrà compiuta una anamnesi personale e familiare per considerare eventi traumatici o malattie che potrebbero aver concorso al manifestarsi della scoliosi.

Indagini ulteriori potranno comprendere:

-radiografie con  calcolo dell’angolo di Cobb, ovvero calcolo dei gradi della curva principale. Superiore a 10 gradi si ha la diagnosi di scoliosi

-risonanza magnetica

-tac

 

 

6 Le cure

 

La cura più indicata dipende dalle cause e dall’età del soggetto.

Fisioterapia specializzata è indispensabile.

Il fisioterapista attraverso metodiche sperimentate aiuterà la colonna a trovare il suo equilibrio.

Fra i trattamenti conservativi potrà essere indicato un busto, ne esistono deiversi modelli secondo le indicazioni dello specialista e la fisioterapia specialistica per la terapia della scoliosi.

Nei casi più seri o che rispondano male ai trattamenti conservativi l’ortopedico potrà consigliare l’intervento chirurico che stabilizzerà le vertebre coinvolte.